La sala della Piccola Biblioteca di Cuti, con muri di pietra, libri, lanterne e mongolfiere di carta

«Nel momento in cui si riaccende la luce in questa piccola biblioteca, qualcosa di magico accade.»— Daniel Cundari

Non a Brooklyn né a Manhattan,ma a Cuti.

Due stanze di pietra in un rione di Rogliano, nella Calabria interna. Una delle biblioteche più piccole del mondo: libri rari, poesia, musica e gente che resta.

Scheda n. 001Coll. CUTI/23

Titolo
Piccola Biblioteca di Cuti
Luogo
Rione Cuti, Rogliano (CS)
Anno
2023
Formato
2 stanze, muri in pietra, ~40 posti
Consistenza
1.500+ volumi
Edizioni prec.
filatoio di lane, 1800
cantina e vineria
cellula del Partito Monarchico
deposito viveri di guerra
biblioteca
Circuito
World's Smallest Library · Musei della Restanza
Prestito
Gratuito. Si accettano libri in dono.
Consultabile
La biblioteca

Un luogo che ha avuto tante storie

Queste stanze hanno filato lana, versato vino, nascosto riunioni clandestine e custodito il cibo durante la guerra. Dal 2023 custodiscono libri: prime edizioni, copie autografate, testi introvabili, volumi in lingua originale.

Dentro, i libri pendono da corde di canapa, le mongolfiere di carta portano frasi in dialetto contro il rassegnato «mo scinno», e in una gabbia aperta c'è un libro sugli uccelli di António Lobo Antunes: la letteratura non si tiene prigioniera.

«È un posto che ha avuto tante storie, e queste storie fanno un genius loci.»

Una carriola carica di libri in un vicolo di Cuti
Come è nata

Tutto è cominciato con una carriola

Dodici anni fa, a Shanghai, Daniel Cundari ascoltò Renzo Piano invitare i giovani a ripartire dal basso, dalle periferie del mondo. Di ritorno in Italia capì che si può fare dei luoghi più piccoli e dimenticati la capitale del proprio cuore.

Prima della biblioteca c'erano i giri in carriola per regalare libri ai bambini del rione e i posti a sedere inventati per gli anziani. Poi una porta di legno, due stanze, e il motto scritto su uno specchio.

«Il coraggio è una follia, ma una follia piena di grandezza.»Daniel Cundari
Cosa trovi dentro

Oggetti che parlano

Scorri: ogni oggetto ha una storia che vale la visita. Il resto si scopre soltanto sedendosi.

Parete della biblioteca con libri e mongolfiere
N. 01

Le mongolfiere

Sospese sopra gli scaffali, portano frasi in dialetto calabrese: un invito a volare, non a scendere.

Pagine del Dizionario dei cognomi e soprannomi di Calabria
N. 02

La Commedia in calabrese

Una rara Divina Commedia in dialetto, e il Dizionario dei cognomi e dei soprannomi di Calabria.

Libri sulla vecchia Calabria
N. 03

Prime edizioni

Corrado Alvaro in prima edizione, Ossi di seppia di Montale con un suo disegno autografo, copie firmate dagli ospiti.

Libro Calabria la prima Italia
N. 04

Il fondo Serrao

L'archivio di poesia e narrativa dialettale di Achille Serrao, donato dall'artista argentina Paola Serrano.

Un visitatore scrive sulla porta della biblioteca
N. 05

La porta che scrive

«Affitto anima con vista mare»: i versi di Daniel finiscono sulle pareti, scritti a mano dagli ospiti.

La borsa di tela della biblioteca
N. 06

La borsa

Detta «bag» dagli avanguardisti. Ha viaggiato fino alle piramidi di Giza: fotografala ovunque tu vada.

Timbro della prima edizione del Festival del Nulla
N. 07

L'annullo del Nulla

Il timbro filatelico del Festival del Nulla: per buste vuote, lettere bianche, nessun destinatario.

Ritratto in bianco e nero di Daniel Cundari
Daniel Cundari · Rogliano, 1983
Il fondatore

Daniel
Cundari

Poeta · Performer · Narratore · Drammaturgo · Traduttore

Nato a Rogliano, laureato in Lettere Moderne a Siena, ha vissuto a Granada, Barcellona, Valencia, Roma, Shanghai e in Messico. Scrive in dialetto di Cuti, in italiano e in spagnolo; ha tradotto in dialetto canti dell'Inferno e poesie di Hikmet, Kavafis, Celan, Mandel'štam, Alberti e Catullo.

Ha inventato il repentismo cutise, una poesia improvvisata che nasce «de repente, all'improvviso: prende il volo e si dissolve». L'ha portata in scena con Gianna Nannini, Alfio Antico, Peppe Servillo e Jérémie Corault, e in lectio e spettacoli dall'Universidad de Granada all'Universidad de La Habana, dalla Casa del Escritor de Bacalar al Salone del Libro di Torino.

  • Premio Lerici Pea Dialetti d'Italia
  • Genil de Literatura Granada
  • Pericle d'Oro
  • Premio Metastasio
  • Premio Roublikon
«Se Dario Fo fosse calabrese sarebbe Daniel Cundari.»Luca Telese
«È giovanissimo ma la sua poesia è già antica.»Mario Specchio
«Cundari è abitato da qualche spirito recondito.»Manuel Cohen
«Amo in te la Follia delle Parole.»Cesare Berlingeri
«Non era una semplice lettura. Daniel Cundari mi ha lapidato.»Wojciech Szymański

Traduzioni in dialetto calabrese di canti dell'Inferno e di poesie di Hikmet, Kavafis, Celan, Mandel'štam, Alberti e Catullo.

Spettacoli e lectio → danielcundari.com

Poesia

«Il dialetto di mia nonna, come lingua universale»

    Programma

    Il festival più piccolo del mondo

    Settembre
    ogni anno

    Fuggire per restare. Restare per fuggire.

    Il festival della biblioteca, dedicato ai linguaggi della cultura, dell'arte e dell'immaginazione. Nel 2026 la terza edizione, con la mostra detto Frank. di Francesco Renzelli a favore dei bambini vittime di guerra.

    Locandina di detto Frank.
    Tutto l'anno

    Microfestival della musica

    Concerti a un metro dal pubblico: la chitarra battente di Francesco Loccisano, le canzoni di Sasà Calabrese, Daniele Moraca, Sandro Sottile, l'organetto di Paolo Presta.

    Locandina del concerto di Francesco Loccisano
    Incontri
    con l'autore

    Dialoghi intorno al libro

    Vito Teti e La restanza, Angela Bubba su Elsa Morante, Mimmo Gangemi su Majorana, Domenico Dara, Gioacchino Criaco, Cesare Berlingeri, Gerardo Sacco.

    Il pubblico durante un incontro
    16–19 settembre
    2026

    Festival del Nulla

    «Siamo certi soltanto di una cosa: sarà un fallimento totale!» Un anti-festival, come elogio dell'assenza. Il Nulla potrebbe fare il tutto esaurito.

    Locandina del Festival del Nulla
    Sono passati da qui

    Ospiti: Vito Teti, Peppe Voltarelli, Alfio Antico, Francesco Loccisano, Cesare Berlingeri, Gerardo Sacco, Luca Persico 'O Zulù, Mimmo Gangemi, Angela Bubba, Domenico Dara, Gioacchino Criaco, Giselle Lucía Navarro, Rares Morarescu, Dario De Luca, Alvaro Masseini, Sasà Calabrese, Olimpio Talarico, Paolo Presta, Sandro Sottile.

    Galleria

    Ogni istante attorno ai libri

    L'ingresso della biblioteca Una serata nella biblioteca Daniel Cundari nella sala Serata all'aperto nel rione Locandina incontro con Vito Teti Una porta del rione Cuti Lettura collettiva Daniel Cundari in scena di notte sotto un arco di pietra La borsa della biblioteca davanti alle piramidi Locandina di Dario De Luca La biblioteca di notte Daniel Cundari in concerto La borsa della biblioteca su una spiaggia Locandina incontro con Angela Bubba Daniel Cundari con un libro Locandina di Gerardo Sacco
    Visita

    Vieni a Cuti. Siediti.

    Indirizzo
    Via Pietro Nicoletti, rione Cuti
    87054 Rogliano (CS)
    Apertura
    Durante incontri ed eventi, e su appuntamento
    Scrivi
    danielcundari22@gmail.com
    WhatsApp
    +39 331 596 7851
    Instagram
    @piccola_biblioteca_di_cuti

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